TURISMO: IL 27 SETTEMBRE LA "GIORNATA MONDIALE", QUEST’ANNO DEDICATA ALLE DONNE (2)” “” “

” ” ” “Il documento riflette poi sulla “diakonia” che le donne possono esercitare nel loro lavoro in campo turistico, affermando: “Interessata e disponibile alle esigenze dei viaggiatori, anche verso i meno favoriti, la donna può agevolare la loro partecipazione alle celebrazioni liturgiche, specialmente per incoraggiare le comunità locali nei Paesi a minoranza cristiana, tanto bisognose di sostegno. Ella ha così la possibilità di aiutare lo sviluppo di un nuovo umanesimo, mettendo il genio femminile al servizio dell’umanità e mostrando anche il volto materno della Chiesa”. “A ben vedere, il cosiddetto protagonismo delle donne – commenta mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio nazionale Cei di settore – innestato nelle dinamiche del turismo, trova spazi e tempi di particolare convenienza, in quanto si coniuga con il più generale ampliamento dell’arena lavorativa e del conseguente mercato del lavoro. Di fatto il turismo offre più flessibilità e duttilità, caratteristiche del tutto appetibili per le donne, che appaiono più adattabili a condizioni di attività discontinua, creativa, rischiosa”.” “