Si moltiplicano i dubbi dei medici italiani sul fronte del testamento biologico: parola dell’associazione "Scienza e vita", che regista tali "perplessità" tramite una serie di interviste pubblicate su www.scienzaevita.org. "Un autentico sondaggio si legge in una nota fra quanti sono in prima linea nella diagnosi e nella cura e che toccano con mano la condizione dei malati e la loro domanda di vita e di qualità della vita". Una particolare attenzione viene riservata al tema dell’"alleanza terapeutica" tra medico e paziente. "Scienza e vita" denuncia, inoltre, i ritardi nell’attivazione in tutto il territorio italiano degli "hospice", le apposite strutture specializzate nella cura e nell’assistenza ai malati terminali e alle loro famiglie, "nonostante la disponibilità presentata a vari livelli dal personale sanitario".