BANCO ALIMENTARE: EMILIA ROMAGNA, 83.437 PERSONE AIUTATE NEL 2006, A PARMA UN NUOVO MAGAZZINO (2)

85 i volontari del Banco alimentare addetti allo smistamento di beni con un valore complessivo stimato in oltre 20 milioni di euro, che altrimenti sarebbero stati destinati al macero; 116 le aziende che hanno contribuito mettendo a disposizione le loro eccedenze agroalimentari. "Spesso – ha affermato Palmonari – la povertà è causa di altri problemi, quali la solitudine e il disagio familiare". Per questo il Banco vuole "andare incontro non solo al bisogno alimentare, ma al bisogno degli altri, sostenendo chi aiuta le persone in difficoltà". Tra le iniziative intraprese nel 2006, oltre al nuovo magazzino e alla giornata della "colletta alimentare", giunta alla decima edizione e i cui proventi in Emilia Romagna costituiscono il 13% di tutti i prodotti raccolti, il progetto Siticibo/Prontofresco che, nella zona di Modena, ha permesso di recuperare le rimanenze della grande distribuzione e delle mense prima che diventassero inservibili. Mentre ora la fondazione sta avviando, nelle scuole elementari e medie del territorio imolese, un "progetto scuola" nell’ambito dell’educazione alimentare, "per tenere presente il problema dello spreco e far conoscere tra i più giovani la giornata della colletta alimentare".” ” ” “