L’Unione europea non rinuncia a un’azione politica a livello internazionale per contrastare la pena capitale. Parallelamente all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si apre oggi a New York, la presidenza di turno del Consiglio Ue spiegherà il 26 settembre all’Europarlamento "come intende dare attuazione alla decisione di richiedere una moratoria universale della pena di morte, promossa con vigore dal Parlamento" dei 27. Il governo portoghese dichiara di voler proseguire sulla linea tracciata dallo stesso Emiciclo di Strasburgo, che quest’anno ha adottato due risoluzioni (nei mesi di febbraio e di aprile), invitando la presidenza a presentare una risoluzione "prima della fine della sessantunesima sessione dell’Assemblea Onu". In una nota del Parlamento, che illustra i lavori della sessione plenaria che prenderà avvio nel pomeriggio nella città alsaziana, si legge: "Non è escluso che, durante il dibattito, sarà anche affrontata la polemica suscitata dal governo polacco opponendosi alla proclamazione della Giornata europea contro la pena di morte, la cui prima edizione, sostenuta dal Parlamento, avrebbe dovuto tenersi il 10 ottobre".