"Le Giornate del lavoro sono un segno della strategia Ue per la crescita e l’occupazione", che si fonda su due linee d’azione: "incoraggiare la mobilità del lavoro in Europa e aiutare a sostenere la crescita". Vladimír pidla, commissario per l’occupazione e le pari opportunità, presenta l’iniziativa denominata Giornate europee del lavoro 2007, che prende avvio oggi e proseguirà fino al 29 settembre, con 500 manifestazioni in 230 città dei 27 Stati membri. "Le Giornate aggiunge il commissario ceco – aiutano i datori di lavoro a occupare i posti vacanti e le persone in cerca di un impiego a entrare in attività". Gli eventi in calendario, che coinvolgono imprese locali, servizi dell’occupazione pubblici e privati, sindacati, università, centri di formazione, Camere di commercio, "hanno l’obiettivo di far conoscere le possibilità esistenti di muoversi per lavoro nello spazio europeo e offrono alle imprese e a chi cerca un’assunzione diretta" una chance in più. Le Giornate del lavoro sono organizzate "in cooperazione con il servizio europeo dell’occupazione Eures, la cui rete comprende 750 consiglieri in materia di mobilità" occupazionale. (segue)