La "dottrina sociale della Chiesa" va fatta conoscere nelle parrocchie e tra le aggregazioni laicali: così si legge nel comunicato finale dei lavori del Consiglio episcopale permanente reso noto oggi, rilevando i temi di maggiore attualità oggi in Italia: "la tutela della vita dal concepimento alla morte, la promozione della famiglia fondata sul matrimonio, l’esigenza di giustizia ed equità economica su scala globale e locale, la cura dell’ambiente e la salvaguardia del creato, e così via". Secondo i vescovi italiani, si aggiunge nel documento, "accanto ai problemi della casa e della formazione professionale, si è ribadito che la questione meridionale costituisce un’emergenza che riguarda l’intera nazione e che potrà essere superata solo con il contributo di tutti. Per questa ragione, si è deciso di mettere in cantiere l’aggiornamento del documento Sviluppo nella solidarietà. Chiesa italiana e Mezzogiorno, pubblicato il 18 ottobre 1989, convinti, oggi come allora, che ‘il Paese non crescerà, se non insieme’". Il Comunicato finale fa riferimento anche al ruolo del "Progetto culturale orientato in senso cristiano" e alla necessità di promuovere "iniziative di studio di alto profilo" accanto a interventi "sui mezzi di comunicazione di massa mediante puntuali momenti di confronto e di interpretazione del dato cristiano".