LEGGE 40: CARLO CASINI (MPV) SU SENTENZA DI CAGLIARI, "SOLO ARTIFICIOSA CREAZIONE DI UN CASO"

“Che la sentenza di Cagliari, secondo quanto riportato dalla stampa, faccia riferimento alla generazione di un solo embrione, fa legittimamente sospettare l’artificiosa costituzione di un caso atto a commuovere l’opinione pubblica con l’obbiettivo primario e forse unico di aggredire la legge 40". Commenta così il caso sardo, Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita in una nota diffusa oggi. “La letteratura medica internazionale – continua il presidente del Mpv – infatti non ha dubbi: per realizzare un’attendibile diagnosi genetica preimpianto occorre una quantità abbondante di embrioni in larga parte destinati a morire per il solo fatto di essere sottoposti ad analisi. E come ben sanno anche tutti coloro che si spellano le mani per applaudire alla sentenza questo non basta ad evitare elevate percentuali di errore e di maggiori difficoltà di impianto e di sviluppo per gli embrioni biopsati". (segue)