” “"Il mondo cambia ma restano i pregiudizi nei confronti di chi è povero ed emarginato e vive ai margini della nostra società. I casi di questi ultimi mesi come la morte dei quattro bambini rom a Livorno o la questione dei lavavetri a Firenze ne sono un esempio". E’ quanto ha affermato oggi Marcello Palagi, volontario a fianco dei rom e sinti a Carrara, quasi in risposta all’allarme lanciato ieri dal ministro dell’Interno Amato. Portando questa mattina la sua testimonianza al convegno dei direttori diocesani Migrantes in corso a Montesilvano fino a domani, Palagi ha osservato che ai rom e a chi vive una situazione di marginalità "non è riconosciuta nemmeno la possibilità di avere dei sentimenti". Il messaggio che viene dai fatti come quello dei lavavetri di Firenze ha "due aspetti: rassicurare la società e mettere sull’avviso chi è emarginato con un’azione di controllo". Per capire un popolo, ha concluso, "non servono analisi e ricerche sociologiche ma occorre mettersi dal loro punto di vista per vedere il mondo da un’altra ottica". Oggi, dopo le relazioni di mons. Piergiorgio Saviola, direttore generale della Migrantes e di don Michele Morando, direttore della Migrantes di Verona, i convegnisti compiranno un pellegrinaggio a Buccianico e a Manoppello per ricordare le vittime della tragedia di Marcinelle, in Belgio. ” “