MONS. BAGNASCO: PELLEGRINAGGIO A LOURDES, DAI MALATI "LA PROVOCAZIONE PIÙ GRANDE PER NOI SANI"

"Il valore della vita" va difeso "sempre e comunque, e anche in una situazione vissuta nella sofferenza la persona va accompagnata e non abbandonata". Lo ha affermato oggi mons. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, in occasione del pellegrinaggio nazionale dell’Unitalsi in corso a Lourdes (dal 23 al 30 settembre), rispondendo ai giornalisti che gli domandavano se la presenza di numerosi malati nel santuario mariano fosse, in qualche modo, una risposta a chi avanza proposte come eutanasia e testamento biologico. "Lo sguardo di serenità e il sorriso, a volte faticoso ma autentico" dei malati, ha aggiunto, "testimoniano il valore della vita sempre e comunque, e sono al tempio stesso un’invocazione che la loro vita, vissuta in situazioni limite, non venga abbandonata, ma accompagnata". "È questa la provocazione più grande per noi sani", ha osservato mons. Bagnasco. "Questa cultura – ha poi concluso – deve fare un salto non a parole, ma nella concretezza", nella direzione "della solidarietà e dell’accompagnamento".