"L’azione dei monaci birmani rappresenta un grande esempio di non violenza. Attraverso la loro presenza e la preghiera cercano di modificare la dittatura. La loro testimonianza offre una lezione anche per noi cristiani". Lo ricorda mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea e tra i fondatori di Pax Christi. "La marcia pacifica lungo le strade delle città birmane, nonostante i divieti del regime, la legge marziale, il coprifuoco sottolinea il vescovo si sta trasformando in un grande germe per tutto il mondo. Il sangue di questi ‘martiri’ sia seme per un nuovo cammino di pace, un segno di speranza per tutti".