MYANMAR: ONU, BAN KI-MOON INVIA UN SUO RAPPRESENTANTE” “” ” ” “

Il Segretario Generale Ban Ki-moon ha deciso di inviare in Myanmar Ibrahim Gambari, suo inviato Speciale per la regione, chiedendo inoltre alle autorità del Paese asiatico di "modulare in modo appropriato la propria risposta all’ondata di proteste pacifiche in corso". Riferendosi ai resoconti sull’uso della forza nella repressione, Ban ha osservato che "la repressione violenta ha il solo effetto di minare le prospettive di pace, stabilità e prosperità nella regione". Il Segretario Generale – che in margine ai lavori dell’Assemblea Generale si è incontrato con il Ministro degli esteri birmano Nyan Win – ha chiesto alla dirigenza del Paese di cooperare pienamente con Ibrahim Gambari, "per approfittare della disponibilità dell’Onu a prestare assistenza al processo di riconciliazione nazionale attraverso il dialogo." Anche l’Alto Commissario Onu per i diritti umani, Louise Arbour, ha espresso la propria "preoccupazione" per la situazione dei dimostranti, e ha fatto appello alle autorità birmane affinché "permettano l’espressione pacifica del dissenso nel Paese e si conformino, nella loro risposta, ai principi del diritto internazionale, che proibisce il ricorso all’uso eccessivo della forza e a tutte le forme di detenzione arbitraria". Louise Arbour ha anche espresso preoccupazione per quanti sono stati arrestati, in particolare per la situazione del leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi.