“Saremo a Duisburg, partendo da San Luca, per fare un pellegrinaggio penitenziale; per chiedere perdono, calabresi e tedeschi, per quanto la mano iniqua di alcuni fratelli ha amaramente compiuto”. Così mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, spiega il significato della visita che il 29 e il 30 settembre compirà a Duisburg, dopo la strage di Ferragosto che ha causato la morte di sei italiani, tutti di San Luca. Il presule sarà accompagnato da don Giuseppe Strangio, parroco di San Luca e dal sindaco Giuseppe Mammoliti. Questo “pellegrinaggio penitenziale” è stato organizzato con i sacerdoti salesiani responsabili delle missioni cattoliche italiane del Ruhrgebiet. Tra i momenti più significativi, la veglia di preghiera di sabato sera (29) sul luogo del grave fatto di sangue, la una Messa – domenica pomeriggio – concelebrata da mons. Bregantini, dal vescovo di Essen mons. Franz Grave, da don Strangio, dal delegato delle missioni Cattoliche Italiane in Germania, don Pio Visentin, e dai salesiani delle missioni italiane. Nella stessa giornata sarà fatta visita ai familiari delle vittime. "Saremo lì – conclude mons. Bregantini – per pregare, pensare, ripartire con il gusto della vita nel cuore”.