Prevenzione, individuazione precoce, diagnosi, cura e follow-up e cure palliative. Sono i punti fondamentali della "strategia contro il cancro" che il Parlamento europeo ha approvato oggi, invitando Consiglio e Commissione ad assumere decisioni concrete in questa direzione. "Se il cancro sarà affrontato mediante una strategia globale afferma il documento varato a Strasburgo -, presto non costituirà più la principale causa di morte in Europa". Il Parlamento chiede azioni utili a "incoraggiare la ricerca e l’innovazione nella prevenzione primaria e nella individuazione precoce del cancro" e ad assicurare "incentivi per l’industria e la ricerca", anche al fine di ottenere farmaci più efficaci per la cura dei tumori. In chiusura di sessione l’Assemblea ha inoltre esortato il Consiglio Ue e i governi degli Stati membri "a presentare una risoluzione sulla moratoria in materia di pena di morte all’Assemblea generale delle Nazioni Unite" in corso a New York, affinché "sia adottata entro la fine dell’anno". I deputati auspicano inoltre la proclamazione della Giornata europea contro la pena di morte, da celebrarsi il 10 ottobre di ogni anno, in sintonia con la decisione assunta oggi dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa, invitando in particolare "il futuro governo polacco a sostenere pienamente questa iniziativa".