VESCOVI DELLA TOSCANA: DIOCESI FIRENZE E SIENA, "IL RAGGIUNGIMENTO DELLA VERITÀ" NEL "RISPETTO DOVUTO AD OGNI PERSONA" (3)

"Per questo – affermano ancora i vescovi della Toscana – confidiamo nel senso di responsabilità, di correttezza e di vigilanza di quanti operano ai diversi livelli delle Istituzioni e nel mondo dell’informazione. Di essi riconosciamo e rispettiamo i compiti e l’autonomia, non ignorando anzi la serietà e la rettitudine presenti nei loro ambiti. Ma come non vedere le disfunzioni e le storture, anche gravi, che talvolta ne corrompono il ruolo danneggiando così l’onore di uomini e donne innocenti e il bene comune? Al riguardo – avvertono i presuli -, specialmente nei confronti dei mezzi di comunicazione, sarà bene non recepire passivamente ogni notizia e non farsi condizionare da interpretazioni e giudizi di parte. Gran cosa saper valutare e aiutarsi a valutare le fonti, i contenuti e le modalità delle informazioni". In ogni modo, "per quel che riguarda la Chiesa e le tempeste che spesso la colpiscono, ricordiamoci sempre che non saranno né i peccati e le debolezza del suo «personale», né le menzogne e le trame di questi o di quelli, a privarla del sostegno e della grazia del Signore Gesù, il Quale in ogni tempo e in ogni luogo ha fatto e continua a far fiorire innumerevoli schiere di santi, primi benefattori dell’umanità. Nulla di quel che accade – conclude la nota – è così negativo che Dio non possa trasformarlo in una nuova occasione di purificazione e di bene per i suoi figli".