AZIONE CATTOLICA: MANIFESTO AL PAESE, "MERITIAMO UN FUTURO ALL’ALTEZZA DEL NOSTRO PATRIMONIO" (2)

"Nelle parrocchie e nelle città, nelle aule di scuola e nelle università, sui luoghi di lavoro, nella società civile e nelle istituzioni democratiche, il popolo dell’Azione cattolica – si legge nel Manifesto – ha sempre cercato di offrire il suo servizio disinteressato per l’annuncio del Vangelo e la crescita del Paese". L’Ac si rende conto che in questi anni "il volto della nostra società è profondamente cambiato": "Ci sentiamo sospesi tra un mondo che muore ed uno che nasce, ma continuiamo a credere che il tempo del Vangelo è adesso e vogliamo stare ancora dentro questo tempo". A 40 dall’inizio del rinnovamento dell’Ac viene riconfermata la "scelta religiosa" e rinnovato il servizio alla Chiesa "soprattutto nella sua dimensione diocesana, in una parrocchia sempre più missionaria, radicata nella sua terra, partecipe delle gioie e delle speranze, delle attese e dei problemi della gente. Vogliamo mettere la nostra storia al servizio di quest’incontro tra fede e intelligenza, tra l’altezza dell’infinito e l’ordinarietà del quotidiano". "Con questo stile – afferma l’Ac nel Manifesto – siamo al servizio dell’uomo: per onorare la dignità personale con i suoi valori irrinunciabili, a cominciare dalla vita e dalla pace, dalla famiglia e dall’educazione; per camminare accanto a tutti e a ciascuno e tessere insieme una trama viva di relazioni fraterne". (segue)