"Prima di lasciare Castel Gandolfo, desidero rivolgere una parola di cordiale gratitudine a ciascuno di voi, che avete contribuito, in vario modo, a rendere salutare e distensivo questo mio soggiorno estivo": si è aperto con queste parole il discorso di saluto di Papa Benedetto XVI alle autorità civili e religiose, al personale vaticano, ai rappresentanti delle forze dell’ordine che assistono il Pontefice e tutto il personale del suo seguito nel periodo di vacanze estive a Castel Gandolfo. "Il Papa ha detto in apertura conta sul vostro sostegno spirituale, e vi accompagna con la sua preghiera". Un particolare pensiero è andato alle autorità e agli abitanti di Castel Gandolfo: "Tutti conoscono lo stile di cordiale ospitalità che contraddistingue la vostra Città e i suoi abitanti; un’accoglienza che non è riservata solo al Papa, bensì pure ai numerosi pellegrini che vengono a rendergli visita, soprattutto la domenica per il consueto appuntamento dell’Angelus". Benedetto XVI ha poi rivolto parole di ringraziamento anche al personale medico, alle forze dell’ordine italiane e agli avieri del 31° stormo che lo accompagnano nei suoi spostamenti da e per Roma. Infine, un pensiero per quanti svolgono "prestazioni nascoste" e piene di "sacrifici" al servizio del Papa.