” “Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani esprimono la propria "profonda solidarietà" ai monaci e alle monache buddiste di Myanmar, protagonisti in queste ore di "un’iniziativa coraggiosa ed esemplare di protesta nonviolenta" contro la dittatura militare che dal 1962 opprime il popolo birmano. Nel dolore per le vittime di ieri e di oggi e nella vicinanza a tutti gli uomini e le donne di Myanmar – sindacalisti, intellettuali, studenti e lavoratori – le Acli hanno aderito alla manifestazione di ieri a Roma, al Campidoglio. Le Acli chiedono che il Governo italiano "solleciti con forza il Consiglio di Sicurezza dell’Onu a inviare con la massima urgenza una propria missione a Myanmar, per chiedere al governo di garantire la libertà di manifestazione, porre fine all’uso della forza nei confronti dei dimostranti e liberare tutti i prigionieri politici"