"In vista della prossima riapertura delle scuole che riguarderà milioni di studenti europei", la Commissione adotterà una Comunicazione per promuovere la partecipazione delle nuove generazioni "all’educazione, al lavoro e alla vita sociale". L’Esecutivo Ue annuncia così il documento che verrà reso noto domani insieme con uno studio della Direzione generale Lavoro sull’occupazione giovanile e uno della Dg Educazione e cultura sul volontariato in Europa. La decisione scaturisce dal persistere del fenomeno della disoccupazione al di sotto dei 25 anni, giudicata troppo elevata in molti Stati aderenti e specialmente in quelli dell’est. "Circa un giovane su sei nell’Ue dice una nota della Commissione – lascia la scuola troppo presto e la maggioranza dei 4,6 milioni di giovani disoccupati non trova un impiego nei primi sei mesi" di ricerca occupazionale. L’obiettivo è far convergere gli sforzi delle istituzioni e i progetti comunitari per affrontare la disoccupazione giovanile e di sostenere gli sforzi dei singoli paesi per accrescere il livello di istruzione, nella convinzione che "i sistemi d’educazione nazionali non li preparano a passare dalla scuola al lavoro". Nell’agenda della Commissione è prevista per oggi a Bruxelles una conferenza internazionale sulla politica di vicinato, mentre a Strasburgo inizierà la sessione plenaria dell’Europarlamento, fino al 6 settembre.