ABORTO: DON BENZI, ISTITUIRE UN “DIFENSORE DELLA VITA NASCENTE”

“Siamo estremamente tristi per la morte delle due gemelline abortite a Milano e preoccupati per la sorte e la salute della madre, che ha subito 2 aborti in breve tempo. Noi non ci mettiamo contro la madre, ma al suo fianco per salvare lei e il bambino che porta in grembo; a questa donna ora esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà “. Così si esprime la Comunità Papa Giovanni XXIII, che oggi a Bologna ha presentato una proposta di linee guida sulla legge 194/78, che verrà poi sottoposta al ministro della salute, Livia Turco. “Innanzitutto – spiega don Oreste Benzi, presidente dell’Associazione Papa Giovanni XXIII – chiediamo l’istituzione di un soggetto difensore della vita nascente, che possa svolgere un’azione di controllo e stimolo a sostegno dei bimbi che sono nel grembo materno”. In secondo luogo, don Benzi chiede “l’istituzione in ogni comune di un assessorato alla maternità e alla vita nascente, e un fondo nazionale per la maternità” che si prenda carico delle donne che affrontano l’attesa di un figlio in situazione di precarietà economica. “Tutte le mamme – sottolinea il sacerdote – devono avere la certezza di uno stipendio durante la gravidanza e la maternità”. (segue)