Il rapporto di Fortress Europe sottolinea inoltre che "le rotte stanno cambiando. Sono più lunghe e passano più ad est", come "confermano l’aumento degli sbarchi a Malta e sulle coste ragusane e siracusane", al fine di "evitare i pattugliamenti tunisini che si incontrano risalendo la costa tunisina per poi fare rotta sulle Pelagie". Sempre secondo il rapporto sono stati 362 i respingimenti alla frontiera nel mese di agosto, che "non fanno notizia. E ancora meno se riguardano iracheni e afgani". "Non ne parla nessuno prosegue il rapporto -, ma nei porti italiani dell’Adriatico è in corso un attentato al diritto internazionale. I 362 respinti del mese di agosto, nei porti di Bari (190), Brindisi (17), Ancona (153) e Venezia (2), sono soltanto la punta dell’iceberg. Migliaia di respingimenti ogni anno, a fronte di poche decine di richieste d’asilo che riescono ad essere presentate alle frontiere portuali". ” “” “” “