SETTIMANA SOCIALE: MONS. MIGLIO, NEI GIOVANI DELL’AGORÀ LA "VOGLIA DI IMPEGNARSI" PER IL BENE COMUNE

"C’è una larga fetta di giovani che, nonostante gli stereotipi, è carica di voglia di impegnarsi". Ne è convinto mons. Arrigo Miglio, vescovo di Ivrea e presidente del Comitato scientifico-organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani. In un’intervista al SIR, il vescovo si sofferma sul "filo rosso" che lega le parole del Papa ai giovani durante l’Agorà 2007 al prossimo appuntamento della Chiesa italiana, in programma dal 18 al 21 ottobre (Pistoia-Pisa) sul tema: "Il bene comune oggi: un impegno che viene da lontano". "Se aiutiamo le nuove generazioni a conoscere bene i fondamenti della dottrina sociale della Chiesa – afferma – saranno loro a trovare risposte veramente nuove per i problemi drammatici della società di oggi". Secondo Miglio, "la dottrina sociale della Chiesa è cresciuta insieme alle Settimane sociali, e man mano altri documenti ecclesiali ne hanno completato il quadro: è cresciuta insieme all’esperienza di cattolici laici che si sono impegnati concretamente in situazioni e contesti storici molto diversi". Oggi, dunque, "è importante mantenere attivo un processo del genere, perché la dottrina sociale della Chiesa non è una dottrina teorica, ma proprio grazie all’impegno concreto delle persone coniuga l’attenzione al Vangelo e al mondo, grazie all’attenzione a ciascuna persona che ne costituisce il cardine". (segue)