"È arrivato il momento di concentrarsi su cosa è realmente essenziale per rendere l’Europa più forte e coesa". Aníbal António Cavaco Silva, presidente del Portogallo, è intervenuto oggi all’Europarlamento riunito a Strasburgo. Il politico lusitano ha ribadito le priorità del suo paese alla guida di turno dell’Ue, mettendo al primo posto "la riforma del Trattato sulla base del compromesso raggiunto dal Consiglio europeo di giugno". Ha rivolto un appello ai 27 per giungere "alla riforma entro la fine dell’anno". Cavaco Silva si è quindi soffermato a lungo sulle "sfide concrete che preoccupano i nostri cittadini", elencando crescita economica, lavoro, sicurezza, ambiente, energia. A tale proposito ha ribadito il valore primario della solidarietà "come un pilastro fondamentale dell’integrazione europea". "La solidarietà ha specificato -, combinata con la sussidiarietà, è una condizione sine qua non per il futuro dell’Ue". Il presidente ha quindi invocato soluzioni "innovative" per affrontare la povertà e l’esclusione sociale nel vecchio continente, affermando che "la migliore protezione contro la povertà e la marginalità è quella di agevolare la partecipazione dei cittadini al mercato del lavoro, anche attraverso il miglioramento dell’istruzione e della formazione".