"Scopri in ogni detenuto il volto di Cristo". E’ questo il titolo del XII° Congresso Internazionale della Commissione Internazionale per la Pastorale Cattolica nelle prigioni (Iccppc) che inizierà questa sera a Roma (fino al 12 settembre). L’incontro al quale parteciperanno sacerdoti e laici responsabili della cura pastorale di quanti operano e vivono nelle carceri di 56 Paesi dei cinque continenti – prevede, per domani mattina, anche una udienza privata a Castel Gandolfo con papa Benedetto XVI. "L’annuncio del Vangelo è scoprire dice al Sir don Sandro Spriano, cappellano del carcere romano di Rebibbia il volto di Cristo. E noi cappellani cerchiamo di farlo in carcere. Il nostro ruolo aggiunge è quello di annunciare la salvezza anche a chi è condannato. Per fare questo non usiamo solo la preghiera, la catechesi e l’Eucaristia. In carcere il cappellano riveste il ruolo di accompagnatore a 360 gradi per queste persone perché la maggioranza vive una situazione di emarginazione e di povertà che non consente di annunciare la Parola di Dio senza contestualizzarla nella loro storia di sofferenza". Tra gli interventi previsti al convegno quelli di mons. Luciano Monari, dei cardinali Sfeir e Renato Raffaele Martino e di mons. Giorgio Caniato, Ispettore Generale dei Cappellani del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria italiana.