Il rendersi "disponibili ad essere trasformati" dall’amore di Cristo: "è, questa, la scelta di fondo davanti alla quale è posto ogni cristiano": queste le parole che Benedetto XVI ha rivolto a padre Joseph Chalmers, priore generale dell’Ordine dei Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che celebra in questo mese il suo Capitolo generale in occasione dell’ottavo centenario della consegna da parte di sant’Alberto, patriarca di Gerusalemme, della "formula vitæ" a cui s’ispirarono gli eremiti latini che presero dimora "accanto alla Fonte sul Monte Carmelo". "Tuttavia ha aggiunto il Papa – non è per nulla facile vivere fedelmente questa chiamata. In un certo senso, c’è bisogno di proteggersi con delle armature dalle insidie del mondo" e ciò lo ricorda anche la Regola carmelitana che invita a "indossare la corazza della giustizia, in modo che abbiate ad amare il Signore Dio vostro con tutto il cuore, e con tutta l’anima e con tutta la forza, e il prossimo vostro come voi stessi". "Molte donne e uomini ha osservato il Papa – hanno raggiunto la santità vivendo con fedeltà creativa i valori della Regola carmelitana". Oggi l’Ordine dei Carmelitani è formato da 19 Province, 3 Commissariati generali, 3 Delegazioni generali, 2 Comunità di Eremiti e una Comunità affiliata, con un totale di circa 2.100 religiosi. (segue)