Vocazioni, formazione umana e spirituale dei sacerdoti e dei fedeli, presenza e testimonianza nella vita pubblica, attenzione alla famiglia e al matrimonio e alle persone più deboli. Sono queste le priorità che Benedetto XVI ha richiamato ricevendo, nella visita ad limina, i vescovi di Laos e Cambogia. Il papa ha ricordato "le condizioni spesso difficili" in cui i vescovi dei due Paesi si trovano ad esercitare il loro ministero rassicurandoli del suo sostegno e della sua preghiera. "Auspico che i vostri sforzi per promuovere le vocazioni sacerdotali e religiose portino frutti abbondanti" ha detto Benedetto XVI. In questa prospettiva "deve essere data una cura particolare per assicurare ai preti una solida formazione umana, spirituale, teologica e pastorale. Infatti, una delle questioni importanti con cui il vostro ministero si confronta è l’annuncio della fede cristiana in una cultura particolare". Benedetto XVI ha sottolineato come sia "importante che i cattolici manifestino la loro identità nel contesto sociale e religioso. Questa identità deve esprimersi attraverso una esperienza spirituale autentica". A riguardo "i membri degli Istituti di vita consacrata hanno la responsabilità di ricordare a tutti il primato di Dio". (segue)