SIR EUROPA: COMMISSIONE UE, TRA CARENZA DI MANODOPERA E TROPPA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Tra gli obiettivi indicati dalla Commissione nel documento dedicato alle politiche giovanili, si invitano gli Stati membri ad alcune azioni prioritarie, fra cui: "Ridurre l’abbandono scolastico e fornire un’istruzione scolastica precoce", "collegare meglio impresa e istruzione e migliorare la mobilità", "coinvolgere gli stessi giovani nei processi di decisione e di valutazione delle politiche per la gioventù". Tra le proposte concrete avanzate dall’Esecutivo emerge "l’impegno a redigere ogni tre anni una relazione sulla gioventù, alla cui pubblicazione partecipino i giovani stessi". Essa "descriverà e analizzerà la situazione dei giovani in Europa, che sviluppi una maggior comprensione delle questioni loro attinenti e intensifichi la cooperazione trasversale". Dal prossimo anno si dovrebbe definire una "Strategia per la salute" particolarmente orientata alle nuove generazioni. I commissari intendono inoltre avviare una "consultazione e una valutazione d’impatto sulle attività di volontariato, per preparare un’ulteriore iniziativa tesa a eliminare ostacoli e a riconoscere effettivamente le abilità acquisite con il volontariato". I commissari Figel’ e Špidla presenteranno il documento ai giovani il 16 settembre, nel corso di una manifestazione che si svolgerà a Lisbona nell’ambito della presidenza portoghese dell’Ue.