BENEDETTO XVI: AUSTRIA, "OGGI NON ESISTE ALTERNATIVA ALL’EREDITÀ CRISTIANA"

"Fa parte dell’eredità europea anche una tradizione di pensiero, per la quale è essenziale una corrispondenza sostanziale tra fede, verità e ragione". A ricordarlo è stato oggi il Papa, che ha dedicato un paragrafo del suo discorso al Palazzo Hofburg di Vienna al "dialogo della ragione". "Si tratta della questione – ha spiegato – se la ragione stia al principio di tutte le cose e a loro fondamento o no; se la realtà abbia alla sua origine il caso e la necessità, se quindi la ragione sia un casuale prodotto secondario dell’irrazionale, o se invece resti vero ciò che costituisce la convinzione di fondo della fede cristiana". "All’origine di tutte le cose – ha spiegato il Papa citando il prologo di Giovanni, ‘In principio era il Verbo’ – c’è la Ragione creatrice di Dio che ha deciso di parteciparsi a noi esseri umani". Di qui l’attualità del pensiero del filosofo Jürgen Habermas, citato dal Papa: "L’universalismo ugualitario, dal quale sono scaturite le idee di libertà e di convivenza solidale, è un’eredità immediata della giustizia giudaica e dell’etica cristiana dell’amore. Immutata nella sostanza, questa eredità è stata sempre di nuovo fatta propria in modo critico e nuovamente interpretata. A ciò fino ad oggi non esiste alternativa".