I giovani invitano a fare passi concreti anche nella salvaguardia della “Creazione”, ad esempio comprando “prodotti equo e solidali, usando le energie rinnovabili, riducendo le emissioni di anidride e cambiando i nostri consumi”. Le “Migrazioni” impegnano i giovani a “opporsi alle barriere (restrizioni di visti, differenze sociali e limiti finanziari) per le persone dei Paesi Ue ed extra Ue”. Alla voce “Religioni”, si dicono anche pronti a considerare Sibiu come “un punto di partenza per un rinnovato dialogo interreligioso”. Altri impegni vengono presi ai punti “Europa” (chiedendo che Chiese e governi europei proteggano ai diritti umani) e “Spiritualità”, valorizzando la diversità spirituale delle fedi.