"In ogni caso annuncia padre Jaeger – le delegazioni hanno già fissato un’altra Plenaria nella prima metà di dicembre, è allora che si farà il punto su tutto e che si potrà valutare i progressi fatti, e quelli ancora richiesti, con più chiarezza". Circa la visita di Peres in Vaticano, il religioso giudica il fatto che il Presidente israeliano sia ora Peres "particolarmente interessante". "E’ stato lui ricorda – da Ministro degli Esteri, a stipulare l’Accordo fondamentale con la Santa Sede, nel 1993, portando l’anno successivo ai rapporti diplomatici, per cui si suppone, si spera, che si senta moralmente impegnato a favorire la conclusione in tempi rapidi dell’Accordo (fiscale e di proprietà) che ancora manca per l’integrità, la completezza, la “compiutezza”, e quindi la stabilità dell’Accordo fondamentale".