BENEDETTO XVI: L’EMERGENZA EDUCATIVA “NON PUÒ LASCIARE INDIFFERENTI"

L’emergenza educativa "non può lasciare indifferenti né la Chiesa" né la politica, perché "sono chiaramente in gioco, con la formazione delle persone, le basi stesse della convivenza e il futuro della società". Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza il sindaco di Roma, Walter Veltroni, il presidente della giunta regionale del Lazio, Piero Marrazzo ed il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, per i tradizionali auguri di inizio d’anno. Benedetto XVI, in particolare, ha chiesto ai politici presenti "un impegno convergente e di ampio respiro, attraverso il quale le istituzioni civili, ciascuna secondo le proprie competenze, moltiplichino gli sforzi per affrontare ai diversi livelli l’attuale emergenza educativa, ispirandosi costantemente al criterio-guida della centralità della persona umana", "criterio fondamentale" per i rispettivi compiti di Stato e Chiesa. Di qui l’"importanza decisiva che rivestono l’educazione e la formazione della persona, anzitutto nella prima parte della vita, ma anche lungo tutto l’arco dell’esistenza". (segue)