CARTA DEI MUSULMANI: P.VÖCKING, "UN BUON SEGNALE" MA RESTANO MOLTI "DETTAGLI DA DEFINIRE" (2)

Solo per dare qualche esempio, nell’articolo 3 della sezione riservata all’Islam, il testo parla dei 6 pilastri della fede islamica e poi fa riferimento alla shari’ah ma dice solamente che la shari’ah è "espressione di atti di culto ed interazione umana". "Ma non c’è – fa notare padre Vöcking – una definizione chiara circa il modo in cui essi comprendono esattamente la shari’ah. La si deve intendere così come è stata formulata e praticata nei secoli o è una shari’ah riformulata e ripensata? E’ una questione seria, importante che loro devono assolutamente chiarire". Lo stesso vale per termini come "jihad" o per questioni come la donna. "Più che una carta di principi – conclude padre Vöcking – il testo appare come un appello. Ma sono i dettagli che bisogna definire. Si tratta cioè di capire che siamo di fronte alla ripetizione di una antica tradizione o al segnale di uno sforzo che i musulmani stanno facendo per aggiornare questi principi".