” “"La Parola di Dio non è soltanto un sussidio per gli incontri e le preghiere di gruppo. È molto di più. Quindi, ringrazio la Chiesa italiana per questo sforzo, di un testo unitario di traduzione a servizio di una consapevolezza della fede, che passa attraverso la cultura e le sue interpretazioni". Queste le parole di mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e presidente del Centro di orientamento pastorale (Cop), in conclusione al simposio di presentazione della nuova traduzione della Bibbia a cura della Cei, promosso questa mattina ad Anagni dal Cop con l’Istituto teologico leoniano. Tema dell’incontro, "Bibbia e Pastorale", che farà da cornice anche al prossimo Sinodo dei vescovi. "Il racconto della storia delle traduzioni, percorso così attento e accurato da far emergere quanto occorra essere rispettosi e fedeli al testo – ha detto mons. Sigalini – consente di rifuggire dall’uso strumentale di citazioni facendo riferimento alle stesse traduzioni". Una traduzione "unitaria" aiuta "l’ermeneutica", cioè, "la comprensione e l’attuazione della Parola nella vita concreta" e "mostra la bellezza della Parola di Dio, che dovremmo tutti rispettare di più", ha concluso mons. Sigalini.” “