DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO: EBREI E CATTOLICI, "BLASFEMO L’ABUSO DEL NOME DI DIO"

” “"E’ blasfemia tanto la bestemmia, quanto l’abuso del Nome divino per uso magico, o peggio per commettere un crimine, fino alle forme estreme" del terrorismo. Lo ribadiscono ebrei e cattolici italiani nel sussidio curato dalla Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della Cei e il Tribunale rabbinico di Milano e del Nord Italia. Il sussidio accompagna la Giornata di riflessione ebraico-cristiana che si celebrerà il 17 gennaio ed ha quest’anno per tema "Non pronunziare il nome del Signore Dio tuo invano". Ebrei e cattolici ricordano la dichiarazione del Comitato Internazionale Cattolico-Ebraico secondo la quale "il terrorismo in tutte le sue manifestazioni, e l’assassinio ‘in nome di Dio’ non possono mai essere giustificati" ed aggiungono: "All’opposto, e specialmente nella società pluralista contemporanea, si richiede il rispetto reciproco per i segni religiosi delle varie fedi, in particolare da parte di quanti – ebrei, cristiani e musulmani – si rifanno all’unica radice abramica monoteista". "Come la santificazione del Nome è tanto meritoria, che eleva anche la più piccola delle buone azioni, altrettanto la profanazione di esso è colpa così grave, che non basta il giorno dell’Espiazione a estinguerne il castigo meritato". (Segue)” “