"Attendiamo dal Papa una parola di incoraggiamento alla nostra città, perché risorga nei cittadini una speranza legata al bene comune". Così mons. Rocco Talucci, arcivescovo di Brindisi-Ostuni, sintetizza al SIR l’attesa della diocesi per la visita pastorale del Papa in programma il 14 e 15 giugno 2008. "Il significato della visita spiega mons. Talucci – è tipicamente pastorale. Benedetto XVI, da pastore, incontra una Chiesa da confermare nella fede e un territorio da evangelizzare nella speranza. La nostra – aggiunge l’arcivescovo, tratteggiando il "volto" della diocesi – è una Chiesa che ama il suo territorio. Un territorio aperto al Mediterraneo, all’Oriente con tante prospettive, e insieme un territorio bisognoso di rinascere nella legalità, desideroso di liberarsi da ingiuste rassegnazioni, capace di far partire aiuti umanitari a vantaggio di tutte le nazioni del mondo (a Brindisi c’è una Base Onu, ndr) e insieme impegnato a riappropriarsi della sua identità, troppo spesso mortificata". Benedetto XVI, prosegue mons. Talucci, "incontrerà una Chiesa" impegnata, tra l’altro, nella pastorale vocazionale, nell’"apertura ecumenica", nella "carità gli extracomunitari"; "una Chiesa che sta coinvolgendo il laicato nella missionarietà quotidiana"; "una Chiesa che sente tutte le sue debolezze, ma è tanto aperta alla speranza".