MIGRAZIONI: MONS. ROMEO (PALERMO), "ACCOGLIERE CHI BUSSA ALLA PORTA"

"Mentre si fanno sempre più evidenti i flussi di mobilità che la società globalizzata ci pone dinanzi, il volto del fenomeno migratorio diviene sempre più giovane. Per questo motivo Benedetto XVI si è soffermato sul fenomeno dei giovani migranti che, da un lato sono valide risorse intellettuali e umane che, purtroppo, vanno via dai Paesi d’origine, e dall’altro vivono la difficoltà di un pieno inserimento nei Paesi che li accolgono". Così mons. Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, nell’omelia per la Giornata Mondiale del Migrante celebrata ieri e che ha avuto la Regione Sicilia al centro delle manifestazioni della Chiesa Italiana. "L’icona del Battesimo di Gesù – ha aggiunto il presule durante la celebrazione, trasmessa da Rai Uno e concelebrata, tra gli altri, dal direttore generale della Fondazione Migrantes della Cei, mons. Piergiorgio Saviola – si mostra particolarmente significativa in questo giorno in cui nella nostra Chiesa Cattedrale celebriamo la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato. La partecipazione delle numerose comunità di immigrati presenti nella nostra Città, dinanzi al Risorto che li accoglie in questo Tempio, è visibilizzazione concreta di quanto avvenuto nel battesimo di Gesù: l’umanità nuova che in lui ha origine è umanità di fratelli, unica famiglia di figli di Dio, in una varietà che esprime l’universalità della salvezza". (segue)