Si comincia con "Notte e nebbia" di Alain Resnais (1955), per proseguire con la proiezione di tre brani del film "A forza di essere vento" sullo sterminio degli zingari, curato dall’Opera Nomadi e finanziato dall’Unione delle Comunità Ebraiche. E’ fitto il cartellone in programma a partire da domani, 16 gennaio, fino Al 28 marzo, alla "Casa della Memoria e della Storia" di Roma. "La Shoah, l’Europa, il cinema" il titolo del cineforum, a cura dell’Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi Nazisti (Aned), in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Roma. Due le proiezioni giornaliere: la mattina su prenotazione per le scuole e il pomeriggio aperto al pubblico alle ore 17.00 (ingresso libero). Il film di Resnais, che verrà proiettato domani è "un invito a non dimenticare uno dei massimi orrori della storia contemporanea". Il presente una visita a quel che resta dei lager oggi è a colori; il passato in bianco e nero; al centro "la dialettica tra memoria e oblio, tra necessità del ricordare e bisogno di dimenticare". Cinquecentomila: tanti furono, più o meno, i Rom e i Sinti, gli Zingari, o meglio gli "Zigeuner" (termine dispregiativo tedesco, ndr) sterminati dai nazisti. E’ il tema di "A forza di essere vento", che racconta dello Zigeunerlager, un "campo nel campo" riservato agli zingari all’interno del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.