"La persona di cultura, l’uomo di fede ha spiegato il Muftì di Damasco nell’aula dell’Europarlamento non crea scontro, ma incontro". Ribadita l’affermazione secondo cui "non ci sono guerre sante. La pace è santa, l’essere umano è santo". Interrotto dagli applausi degli eurodeputati, El Hassoun ha sostenuto che "occorre parlare di pace nelle chiese, nelle moschee, nei templi", perché non accada che ci siano ancora vittime innocenti: "Lo dobbiamo a ogni bambino israeliano, palestinese o iracheno, tutte creature di Dio". Il leader musulmano – che in un incontro successivo con la stampa ha difeso le posizioni del governo siriano, ha negato che l’islam faccia differenze tra uomo e donna e che i paesi islamici non consentano libertà di culto alle altre religioni ha quindi citato il Papa, spiegando che non bisogna costruire muri, ma amore tra gli uomini. El Hassoun ha ricordato che "anche il mondo musulmano ha commesso errori", ma ha specificato che "sono gli uomini a macchiarsi di violenza e di terrorismo, non le religioni. L’islam è contro il terrorismo". Infine un appello all’Europa, "vero miracolo del ventesimo secolo", affinché "tenda la mano agli altri continenti per costruire la pace".