PAPA ALLA SAPIENZA: DE NATALE (CATTOLICA), "LAICISMO PRETESTUOSO"

Altro che "laicità": le polemiche scatenatesi attorno all’intervento del Papa di giovedì all’inaugurazione dell’Università "La Sapienza" sono "una forma di laicismo che è negativo e dannoso per ogni esperienza culturale". A dichiararlo al Sir è Maria Luisa De Natale, prorettore dell’Università Cattolica di Milano, secondo la quale "la sana laicità non ha niente a che fare con il documento scritto dai 67 docenti dell’ateneo romano". In particolare, per De Natale "è pretestuoso poter rifiutare la presenza del Pontefice in università cercando una giustificazione in una frase estrapolata dal contesto, che quindi non può essere valutata". De Natale si riferisce ad un’affermazione di Feyerabend – filosofo agnostico – scettico – riportata nella lettera firmata dai 67 docenti dell’università più antica della capitale: "All’epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto". Quello che viene dalla "Sapienza", secondo il prorettore della Cattolica, è "un chiaro segnale di non disponibilità al dialogo e un evidente segno di chiusura, peraltro paradossale verso un Papa che fa dell’indiscutibile relazione tra fede e cultura uno dei cardini del suo pontificato". Alle radici di tale "paura del confronto", conclude Di Natale, "c’è la paura di riconoscere i limiti stessi della ricerca scientifica". (mmn)