BENEDETTO XVI: UDIENZA, "ALLORA ANDIAMO AVANTI INSIEME"

” “Il "titolo più grande di gloria" è quello di "uccidere la guerra con la parola, anziché uccidere gli uomini con la spada, e procurare o mantenere la pace con la pace e non già con la guerra". Lo ha detto il Papa durante l’udienza generale di oggi, la seconda dedicata alla figura di sant’Agostino. il Santo Padre ha sottolineato che i suoi ultimi anni furono anni di "straordinaria attività intellettuale", in cui il vescovo di Ippona "portò a termine opere importanti, ne intraprese altre non meno impegnative, intrattenne pubblici dibattiti con gli eretici, intervenne per promuovere la pace nelle province africane insidiate dalle tribù barbare del sud". Scrivendo al conte Dario, venuto in Africa per "comporre il dissidio" tra il conte Bonifacio e la corte imperiale, Agostino –ha fatto notare il Papa citando una frase di grande attualità, disse al suo interlocutore: "Anche quelli che combattono, se sono buoni, cercano senza dubbio la pace, ma a costo di spargere il sangue. Tu, al contrario, sei stato inviato proprio per impedire che si cerchi di spargere il sangue di alcuno".” “Ed è tornato su questo pensiero al termine dell’incontro con un invito:"Allora andiamo avanti insieme".” “