Un osservatorio-laboratorio diocesano che "supporti e valuti tutte le scelte delle Amministrazioni pubbliche e di tutte le altre organizzazioni che incidono sul versante dello sviluppo del territorio". La proposta arriva dalla diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea su iniziativa del vescovo Luigi Renzo e della commissione per la Pastorale Sociale e del Lavoro. Un osservatorio che spiega il presule – lavorerà sulla base del "primato dell’eticità, della legalità e della trasparenza" per costituire un’unica commissione al fine di "unire le forze riguardo alle emergenze sociali" che si evidenziano sul territorio diocesano". Gli obiettivi principali, spiega don Piero Furci, direttore della Pastorale Sociale e del Lavoro, "stare accanto e dare speranza alle piccole imprese e a tutte le altre che faticosamente tentano di mantenere i livelli occupazionali" e "nello stesso tempo dare speranza ai giovani che hanno la "valigia in mano" per emigrare, alle famiglie che "non riescono a mantenere legami solidi e si sfaldano oltre alla fatica di arrivare economicamente a fine mese" e alla scuola, che "fatica enormemente ad educare e a formare cittadini capaci di entrare positivamente nel mondo del lavoro". Annunciando per il 25 gennaio la prima assemblea diocesana, mons. Renzo ha lanciato un messaggio di speranza per affrontare "la sfida che ci proviene dal degrado sociale".