DISABILITÀ: A BOLOGNA UN CENTRO SPERIMENTALE INTEGRATO PER ADOLESCENTI E ADULTI

Un "centro sperimentale residenziale e semiresidenziale per adolescenti e adulti con disabilità", con l’obiettivo di offrire "una continuità di cura e riabilitazione dall’adolescenza fino alla terza età". Lo ha presentato questa mattina a Bologna l’Anffas, che lo ha proposto e realizzato unitamente all’amministrazione comunale. A metà marzo l’avvio delle attività nella struttura: nei tre piani troverà spazio un centro diurno per 25 persone, una servizio assistenziale aperto tutto l’anno, in grado di accogliere fino a otto persone con disabilità grave e gravissima, e due appartamenti, con otto posti letto, per adulti con disabilità medio-grave. La struttura rappresenta, secondo il direttore dell’area sociale di Anffas Bologna, Gaspare Vesco, un "posto di sollievo" per "dare un momento di pausa alle famiglie nella quotidiana gestione del disabile", ma anche per "aiutare lo stesso disabile a imparare a vivere lontano dai genitori". "Il centro – ha aggiunto il presidente di Anffass Bologna, Gilberto Pellegrini – vuole dare una risposta alle famiglie che, per qualsiasi motivo, hanno bisogno di un periodo di tempo per se stesse, senza l’impellenza di accudire il parente disabile": un sostegno che, nel tempo, "permette di sopportare meglio e più a lungo la fatica legata alla situazione di disabilità del proprio congiunto".