"Quello che era inimmaginabile è accaduto: la visita di Benedetto XVI alla Sapienza in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico non si terrà". Inizia così l’editoriale, dal titolo "La paura della verità", pubblicato oggi dall’Osservatore Romano". Il quotidiano della Santa Sede sottolinea che il Papa ha dovuto rinunciare a recarsi nella prima università di Roma "a causa dell’intolleranza, radicalmente antidemocratica, di pochi, anzi di pochissimi. E ora, come nella favola dell’apprendista stregone, tra quanti, a diversi livelli, hanno lasciato, in modo irresponsabile, che montasse questa opposizione preconcetta e ottusa, che va distinta da possibili dissensi, ovviamente legittimi quando siano espressi in modi civili e con metodi democratici, alla visita papale, vi è addirittura chi si preoccupa e rammarica. Dopo aver osservato nei giorni precedenti un silenzio pressoché totale. E la gravità del fatto, senza precedenti nella storia della Repubblica italiana, è confermata dalla lettera al Papa del capo dello Stato, un gesto sincero e nobile che attenua in parte l’incidente". Per L’Osservatore Romano Benedetto XVI "non è solo: tutta la Chiesa oggi prega per lui, come pregava per Pietro a Gerusalemme, e sono moltissimi anche i non cattolici e i non cristiani che gli sono vicini. Senza paura di confrontarsi con la verità".