"I conservatori oscurantisti, nemici della laicità, sono proprio questi contestatori scientisti, che hanno dato prova di arroganza intellettuale, violenza culturale e oltranzismo della ragione, gravissimi per un’istituzione universitaria di antica tradizione", è il giudizio di Zichichi sulla posizione "bigotta e anticlericale" di una minoranza di docenti che hanno promosso la protesta contro la visita del Papa. Tra l’altro osserva Zichichi "era un uso medioevale usare il nome e non il cognome per chiamare le persone. Chi è rimasto al Medioevo e al tempo dell’Inquisizione sono i contestatori del Papa, che parlano di Galileo e non di Galilei, come se usassimo Isacco per Newton". "Non sono veri scienziati coloro che pretendono il monopolio della ragione e parlano di laicità", dice Zichichi, che aggiunge: "La scienza è meritocratica, riconosce il diritto di parola a chi ha dei meriti". Infine, un commento alla scelta della Santa Sede di annullare la visita: "Il Papa ha fatto bene a non prestarsi alle strumentalizzazioni ideologiche. Quanto è successo è solo una vergogna. Il suo silenzio lo sottolinea".