"Noi riconosciamo che Benedetto XVI è un grande sostenitore della scienza". Con queste parole, il fisico Antonio Zichichi, recentemente rieletto presidente della Federazione mondiale degli scienziati annuncia al Sir la decisione, presa oggi dalla Federazione, cui aderiscono 10mila scienziati di 15 nazioni del mondo, tra cui molti premi Nobel, come T.D.Lee, M.Koshiba e S.Ting, di invitare il Papa a Erice nei primi giorni di maggio, forse l’8, giorno della costituzione del centro di ricerca siciliano promosso dallo stesso Zichichi, nel 1962, e anche data di ricorrenza della visita di Giovanni Paolo II, nel 1982. "Quanto è successo a Roma è gravissimo afferma Zichichi, a commento dell’annullamento della visita del Papa all’università La Sapienza . Una vergogna per la comunità scientifica e per l’ateneo romano, che ne esce con le ossa rotte in tutto il mondo, a causa di una minoranza di docenti contestatari che ha fatto molto rumore, mentre tutti gli altri che la pensano diversamente e che avrebbero voluto udire la voce di un intellettuale qual è Papa Ratzinger, sono rimasti in silenzio". (segue)