TERRA SANTA: VESCOVI EUROPEI E USA, “MOMENTO CRUCIALE, TEMPO DI OPPORTUNITA’ E PERICOLO” (2)

” “Nel corso della loro visita i vescovi hanno ravvisato pessimismo ma anche segni di speranza: “Molte persone non credono agli attuali sforzi di pace tra israeliani e palestinesi” scrivono i vescovi, che non mancano di stigmatizzare la presenza del muro di separazione che “divide le famiglie, devasta l’economia palestinese esacerbando la crisi umanitaria”. A riguardo, nel testo è riportata la preoccupazione dei presuli per “Gaza dove la situazione umanitaria è peggiorata rispetto ad un anno fa”. Tra i segni di speranza i vescovi citano “l’entusiasmo dei giovani, degli studenti nelle università dove cristiani e musulmani studiano in armonia, la loro speranza per un futuro di pace”. Non manca nel documento la denuncia delle politiche e degli atteggiamenti dei Paesi europei ed americani: “sentiamo il bisogno di esaminare come i nostri Paesi hanno contribuito, con la loro politica, alla divisione tra israeliani e palestinesi piuttosto che guidarli verso la pace. I loro destini – concludono – sono legati. Le nostre nazioni possono essere parte del problema ma anche della soluzione”. (dnr)” “