Per Giacobbe quanto è avvenuto a La Sapienza è “un episodio di intolleranza culturale che costituisce l’antitesi del ruolo di ogni sedeaccademica”. “La famiglia italiana prosegue – esprime la propria convinta affermazione dei valori primari della persona umana e, tra questi, dell’esigenza del dialogo e dell’ascolto, manifestando la propria preoccupazione per il riemergere di orientamenti oscurantisti, che intendono sopprimere il dialogo costruttivo, in un’epoca storica che, a sessanta anni dall’entrata in vigore della Costituzione repubblicana, sembrava dovessero essere ormai definitivamente superati”. “Il Forum, consapevole che i principi che costituiscono il fondamento della famiglia non possono essere disgiunti daldialogo fecondo e dal reciproco rispetto – chiarisce Giacobbe -, ribadisce la netta condanna di ogni forma di intolleranza che, caratterizzata da inammissibili pregiudizi ideologici, può portare alla deriva la società civile”. “IlForum conclude Giacobbe -, mobilitandosi per una massiccia presenza in piazza S. Pietro, intende testimoniare l’impegno della famiglia italiana e dellaicato cattolico per l’affermazione della persona umana, secondo le linee tracciate dalla Costituzione, riproponendo la propria adesione al magistero della Chiesa, che di questi valori è il più alto e qualificato interprete”. Intanto,il Forum invita le famiglie che non potranno essere a piazza s. Pietro domenica, per “i mille problemi della vita quotidiana”, a inviare brevi messaggi “di affetto” per il Papa, per mail, a manifestazione@forumfamiglie.org o, per fax, allo 0668309447.