” “"Come era previsto, Benedetto XVI avrebbe fatto un discorso da Papa, da teologo e da filosofo, non da leader politico, né di propaganda religiosa. Un discorso di straordinaria attualità e di altissimo livello intellettuale. Un’occasione mancata per La Sapienza di Roma, che ancora di più oggi dovrebbe provare vergogna". Così Antonio Zichichi, presidente della Federazione mondiale degli scienziati – che ha annunciato di avere deciso ieri di invitare Benedetto XVI a maggio a Erice – commenta l’allocuzione che il Papa avrebbe dovuto pronunciare oggi all’università La Sapienza. "È un invito a riflettere sulla ragione e sulla necessità di formare i giovani ad una ragione aperta, nel nostro Paese, ritrovando il valore della verità e della ricerca fine a se stessa, nelle università continua . Dobbiamo uscire dalla logica degli interessi, del profitto e dell’utile, per uscire dal degrado in cui versa l’insegnamento accademico, iniziato nel ’68. Oggi, è urgente ripristinare un sistema meritocratico, che premi i migliori, tra gli scienziati, tra i docenti e tra i discenti".” “