ANGELUS A SAN PIETRO: ACLI E AGESC, "RICOSTRUIRE IL DIALOGO INTERROTTO" ” “” “

"Occorre approfittare di ogni occasione per ricucire il filo di un dialogo interrotto". Con queste parole il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, commenta l’appuntamento di domenica in piazza San Pietro, in occasione dell’Angelus, per esprimere "vicinanza e solidarietà doverosa" a Benedetto XVI dopo il "triste episodio" dell’Università "La Sapienza" di Roma. Per le Acli, si tratta di "un episodio circoscritto ma a suo modo sintomatico di un malessere più diffuso, di un fraintendimento più generale sul significato e sul valore dell’idea di laicità". Il futuro, a partire da domenica prossima in piazza S. Pietro – prosegue la nota – chiede a tutti noi di rinnovare l’impegno all’ascolto reciproco, per riabituarci alla bellezza del dialogo, alla bellezza della contaminazione tra fede e ragione". Oltre alle Acli, anche l’Agesc (Associazioni genitori scuole cattoliche) sarà presente all’Angelus: il Consiglio nazionale dell’associazione, infatti, riunito a Roma il 19 e 20 gennaio, si concluderà proprio in piazza S. Pietro, per "testimoniare e manifestare la filiale devozione al Sommo Pontefice e riaffermare quel principio di libertà, oggi negato in nome di una falsa laicità".