In occasione della Giornata del dialogo ebraico-cristiano, si sono incontrati all’Università Lateranense di Roma mons. Ambrogio Spreafico, Rettore dell’Università Urbaniana, e Riccardo Di Segni, Rabbino capo di Roma. "Il tema di oggi sul comandamento ‘Non nominare il nome di Dio invano’ ha detto mons. Spreafico – costituisce un’opportunità perché attraverso il confronto tra le due fedi sia compresa la presenza di Dio tra gli uomini e perché tanti possano individuare e riconoscere questa presenza di Dio. Questa è una delle sfide odierne a cui i credenti ebrei e cristiani possono rispondere. Sono le radici comuni ebraico cristiane, mancate nella definizione della carta europea, e che oggi si riconfermano non solo in relazione al passato, ma nell’attualità del presente: due comunità viventi che condividono le stesse realtà sociali, con le stesse domande. Proprio in relazione al tema enunciato, una sfida comune primaria è affermare e testimoniare che l’uomo non può vivere senza Dio". I due relatori hanno approfondito diffusamente la lettura esegetica e spirituale del comandamento enunciato, con intervalli per la riflessione personale accompagnati dall’esecuzione dal vivo di musica yiddish e klezmer della diaspora ebraica.