"Un atto mostruoso contro la dignità umana". Così, nella lettera pastorale inviata questa settimana alle 500 parrocchie cattoliche di Scozia, l’arcivescovo di Glasgow Mario Conti, in qualità di presidente del Comitato di bioetica, definisce la creazione per scopi scientifici di embrioni ibridi, cioè con cellule umane e animali. E’ giunto, infatti, dopo un lungo iter, il ‘si’ definitivo della Human fertlisation and embryology authority (Hfea) britannica alla possibilità di creare embrioni ibridi uomo-animale per la ricerca. “Il fatto – scrive mons. Conti – che altri Paesi abbiano delineato una linea di confine alla clonazione umana non ha distolto il nostro governo dal proporre di andare avanti, premettendo la fertilizzazione tra specie e la fusione di materiale umano e animale in embrioni ibridi. Si tratta di un atto mostruoso”. La Chiesa chiede il rispetto per “il diritto e dovere” dei membri del Parlamento di “votare su questi temi secondo coscienza”.